sono commossa. babygirl, in mio onore, ha chiamato il suo nuovo peluche bunny. se lo porta dappertutto nella sua borsetta, e lo custodisce come un tesoro. mi sono avvicinata per osservarlo bene, e devo ammettere che è un gran bel cane di stoffa. anche perché se fosse stato un porcellino mi sarei un po' offesa. trovo che rimanere impressa nella memoria di una due zampe così piccola non è mica roba da niente. ci vuole personalità, carattere e simpatia. l'ho sempre sostenuto, non è necessario essere alti, snelli e belli. bisogna avere quel qualcosa in più per non passare inosservati. come? trasformando i propri punti deboli in punti di forza. per cui, cosciente del fatto che essendo piccola e tozza non avrei mai suscitato l'ammirazione generale, ho pensato che queste caratteristiche avrebbero potuto essere fonte di divertimento. tanto da indurre babygirl a scegliere il mio nome, invece di quello di un labrador, alano o husky. grazie babygirl, mi hai fatto proprio un bel regalo.
Bunny - Diario di un cane
domenica 29 gennaio 2012
sabato 28 gennaio 2012
RISPETTO E AMMIRAZIONE
la neve mi sta facendo un gran bene. mi sento tonica, pulita e in ottima condizione fisica. sto facendo piacevoli incontri con altri quattro zampe, ai quali ho già dato appuntamento - padroni permettendo - per l'anno prossimo. in particolare spero di rivedere un irish setter con il quale ho giocato tantissimo nella neve fresca. ho superato me stessa. sono riuscita a seguirlo senza rimanere bloccata, in barba a tutti i commenti degli spettatori, che andavano da poverina non ce la farà mai a ce l'ha fatta, incredibile con quelle zampine corte. una dimostrazione che anche essendo piccoli ci si può guadagnare rispetto e ammirazione.
venerdì 27 gennaio 2012
PASSEGGIATE ALTERNATIVE
Con tutte le belle strade che ci sono ... perché daddy si ostina a voler trovare dei percorsi alternativi? non ha capito che le mie gambe sono corte, per cui anche se la neve è alta solo mezzo metro io rimango bloccata? un po' è anche colpa mia, lo so, sono troppo fedele. invece di seguirlo dovrei lasciarlo andare, ma non vorrei che facesse stupidaggini. sono troppo protettiva lo so.
tuttavia le strade alternative hanno anche i loro aspetti positivi, per una volta little-one non ha potuto seguirmi e con suo grande disappunto ha dovuto lasciarmi passeggiare in santa pace.
giovedì 26 gennaio 2012
LA PICCOLA DOTTORESSA
little-one ha deciso di giocare alla piccola dottoressa ... fino a cui niente di male, se non avesse scelto me come paziente. mi sembra che quella valigetta più che utensili medici contenga svariati strumenti di tortura da utilizzare contro vittime indifese ... pinze, forbici di qualsiasi tipo, martelli... inizialmente little-one si era concentrata sulle sue bambole, ma non le è voluto molto tempo per decidere di passare agli esseri viventi. scartando little-boy che per fortuna sua è troppo piccolo, sono rimasta solo io. mi sono ritrovata con una garza attorno al collo, a subire pacificamente che i miei peli venissero strappati con la pinza del dottore - se non altro poco funzionale - e le mie zampine sottoposte a continue martellate. fortunatamente sono riuscita a neutralizzare la siringa con alcuni morsi. meglio subire le sgridate di mummy che farmi fare una puntura dalla piccola dottoressa.
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